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agente letterario
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Andrea Mucciolo valuta gratuitamente le opere inedite e svolge scouting letterario.
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Di Andrea Mucciolo, tratto da "Come diventare scrittori oggi" (Eremon Edizioni, 2009)
Molti aspiranti autori credono che rivolgersi a un’agenzia letteraria, sia una sorta di scorciatoia, per arrivare in maniera più rapida alla pubblicazione del proprio libro. Pensano che gli agenti letterari siano dei procacciatori di contratti editoriali, come se questo potesse essere paragonato all’acquisto di una proprietà immobiliare o ad un atto notarile.
Bisogna tenere ben presente questo: quando un’agenzia letteraria dichiara di essere in contatto con le case editrici X, Y e Z, ciò significa soltanto che queste ultime hanno accettato di visionare i manoscritti (più meritevoli?) che l’agenzia manderà loro e non che li pubblicheranno di sicuro. L’ultima parola spetterà ovviamente all’editore. Un libro che non ha valore per un editore non ne ha nemmeno per un’agenzia letteraria, sempre che questa sia affidabile e non voglia semplicemente spillarvi dei soldi. Tuttavia, il problema sorge a seconda delle modalità di pagamento che l’agenzia vi chiederà:
se un’agenzia decidesse di rappresentarvi, vi sconsiglio di pagare solo per la rappresentanza, altrimenti, mi pare ovvio, certe agenzie poco oneste potrebbero rappresentare tutti gli autori (anche quelli non meritevoli) con il solo scopo di guadagnarci del denaro, anche senza giungere ad una pubblicazione. Le agenzie serie, guadagneranno una percentuale sui vostri diritti d’autore, quindi sulle vendite del vostro libro, senza chiedervi di anticipare loro del denaro. Inoltre, si affaccia anche il rischio di un accordo a dir poco subdolo tra agenzia e casa editrice, al fine di mascherare un’eventuale pubblicazione a pagamento.
Quindi, il rischio di spendere soldi inutilmente, si fa molto prepotente con l’utilizzo di un’agenzia letteraria. Garanzie non ne danno, per cui, qualora fosse vostra intenzione farvi rappresentare da un agente letterario, mettete in conto la possibilità di spendere centinaia di euro e di non ottenere nulla in cambio, ritrovandovi esattamente come eravate in partenza: con nulla di concreto in mano, eccetto la vostra opera da pubblicare.
Andrea Mucciolo
Altri consigli e spunti utili di riflessione, potrete trovarli sul manuale pratico per aspiranti scrittori "Come diventare scrittori oggi"