Concorsi letterari - truffe di alcuni concorsi, sia gratuiti che a pagamento

di Andrea Mucciolo

Ecco un'altra truffa molto frequente nei concorsi indetti da alcune case editrici.

Alcuni editori, indicono dei concorsi gratuiti per racconti brevi o poesie. Voi direte: in caso fosse gratuito, quale potrebbe mai essere il problema? ve lo spiego subito.

Mettiamo che una casa editrice pubblichi il bando di un concorso gratuito per racconti brevi, max. 10.000 battute e mettiamo che riceva circa 100 racconti da parte di altrettanti autori. Ebbene: nessuna selezione sarà fatta, tutti e cento gli autori saranno pubblicati in un'antologia.

Perché mai, direte voi? allora, quale autore, secondo voi, non acquisterebbe una copia del libro contenente un suo racconto? il gioco è presto fatto:

l'editore stamperà, con l'ausilio della stampa digitale, 100 copie di un libro di 300 pagine, che vi rivenderà col 30% di sconto. Certamente, dopo aver gonfiato per bene il prezzo di copertina. Il 30% vi sembrerà un ottimo sconto ma il libro costerà 20 euro a prezzo pieno. Facendo un semplice calcolo, l'editore avrà incassato 1400 euro semplicemente stampando un vostro libro. Anche togliendo le spese di stampa, all'editore rimarranno minimo mille euro, senza aver fatto NULLA.

Senza contare gli autori che acquisteranno più di una copia, da regalare ad amici e parenti.

Inutile dire, che il libro con il vostro racconto, non vedrà lo scaffale di una libreria neanche in sogno.

Stamperanno il libro solo per gabbare tutti e cento gli autori. Un trucco geniale, se così possiamo definirlo. L'autore crederà che sia un'ottima opportunità, vedendo in effetti il libro stampato ma non rendendosi conto che nessun comune lettore lo leggerà mai.

Voi direte: va bene, aver vinto questo "concorso" farà migliorare il mio curriculum. Non credo proprio, a quale editore serio potrebbe interessare un autore che ha "vinto" un concorso di una casa editrice che con ogni probabilità è già nota negli ambienti per chiedere contributori agli autori e la quale magari ha anche una pessima distribuzione?

Insomma, nemmeno quando un concorso è gratuito si può star tranquilli.

Ecco perché: non mandate racconti a caso, tanto non serve a nulla, prendete un minimo di informazioni:

cercate il nome dell'editore nei forum per trovare commenti di altri scrittori emergenti;

provate a contattare autori che già hanno pubblicato con quell'editore;

controllate il suo sito, verificate se dia risalto o meno alla sua distribuzione o se cercasse di nasconderla (essendo pessima);

girate le librerie della vostra città (non una sola) e controllate se i suoi libri siano presenti almeno in una libreria di una grande città;

informatevi prima se, qualora la vostra antologia fosse pubblicata, vi verrà richiesto un contributo per l'acquisto di una vostra copia e soprattutto se il libro sarà dotato di codice ISBN e del codice EAN. In caso un editore non vi rispondesse, già avrete capito il tipo con il quale avete a che fare, oltre al fatto che forse si tratta di Book on demand e non di una casa editrice in piena regola.

NON E' UNA TRUFFA FAR PAGARE QUELLA COPIA ALL'AUTORE, PERO' E' UNA TRUFFA NON DISTRIBUIRE QUEL LIBRO E ILLUDERE GLI AUTORI CHE INVECE SARA' PRESENTE IN LIBRERIA.

Altri consigli e spunti utili di riflessione, potrete trovarli sul manuale pratico per aspiranti scrittori "Come diventare scrittori oggi"

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