ANDREA MUCCIOLO - COME DIVENTARE SCRITTORI OGGI
SALVAGENTE PER SCRITTORI EMERGENTI
di GRETA TRIASSI
Martedì 3 Novembre 2009, presso la libreria Diffusione Cultura di Sesto S. Giovanni Valerio Achille Semenzin, proprietario di questo piccolo tempio della cultura, ha introdotto e intervistato l'autore Andrea Mucciolo qui in visita da Roma per presentare la sua ultima fatica letteraria, il manuale "Come diventare scrittori oggi". L’opera di questo audace e coinvolgente autore si rivolge agli scrittori emergenti evidenziando le difficoltà che questi inevitabilmente dovranno affrontare lungo la strada verso la pubblicazione della propria opera. Andrea Mucciolo conosce le innumerevoli insidie nascoste nel mondo dell'editoria e partendo dalla propria esperienza ha fornito una serie di utili indicazioni in tal senso.
Il primo punto e forse il più importante a cui uno scrittore deve prestare attenzione, una volta terminata la propria opera è sicuramente il marketing, termine che comprende la scelta accurata di un editore, la certezza di non dover spendere assolutamente nulla per essere pubblicati, l' assicurarsi che venga fatta prima di tutto, una buona distribuzione la quale possa così permettere ad un autore di farsi conoscere da un numero sempre più alto di lettori.
Ma come? Uno scrittore non dovrebbe solo scrivere? Anche l'incombenza del denaro deve pesare sulla sua testa? Ma un editore non serve proprio per evitare ad un intellettuale di avere rapporti diretti con il denaro? La risposta è sì certo dovrebbe essere così, ma la realtà è ben diversa ed è proprio questa la realtà che Mucciolo vuole svelarci, una realtà che permette di pubblicare a chiunque se le conoscenze sono quelle giuste, una realtà che non valuta il vero talento o l'importanza per la cultura ma che fra le righe suggerisce che anche chi non ha talento o veri argomenti può pubblicare e arrivare alla gente. L'autore sostiene quindi che gli scrittori debbano essere informati e avere gli strumenti per imparare a destreggiarsi in questa giungla editoriale senza abbandonarsi e fidarsi ciecamente davanti a coloro che più che editori, sarebbe meglio chiamare “stampatori”.
Sappiamo tutti, anche il più ingenuo degli scrittori, che l'editore è un imprenditore e come tale deve occuparsi di marketing, denaro, entrate e uscite e ogni casa editrice gestisce il tutto in più modi: alcune propongono ad emergenti carichi di entusiasmo e per questo vulnerabili sotto il profilo economico, di pubblicare a pagamento e una volta investita una determinata somma questa andrà a coprire le spese di distribuzione... forse; altre introducono proposte in base all'autore, alla persona o alla sua estrazione sociale e così via.
Insomma non è allettante tutto ciò. Pubblicare è semplice, a pagamento oppure no e teoricamente è il passo meno impegnativo; in realtà sono la distribuzione, la costanza nelle vendite, un buon rapporto con i lettori, delle curate presentazioni del libro, un impegno e anche una fede da parte di autore, editore e staff al completo a dare spessore e autenticità ad un progetto letterario.
Perché avvenga tutto ciò è necessario amore come in ogni progetto che valga la pena di essere portato avanti.
Quindi Andrea Mucciolo consiglia a tutti gli scrittori che hanno davvero qualcosa da dire di avere cura di sè e della propria immagine, di avere cura dei propri investimenti, dei propri lettori e della gente perchè purtroppo i libri da soli non si vendono. La lista di consigli chiude con la citazione di grandi strumenti gratuiti di comunicazione come piattaforme on-line, blog e account per ampliare la rete di contatti che permette agli scrittori emergenti, e non solo, di avere una grande risorsa finalmente a costo zero. La presentazione si è conclusa con un ringraziamento da parte degli autori emergenti presenti e con la viva speranza che avvenga al più presto un cambiamento significativo del mondo editoriale.
GRETA TRIASSI
Altri consigli e spunti utili di riflessione, potrete trovarli sul manuale pratico per aspiranti scrittori "Come diventare scrittori oggi"