Il rischio di plagio - depositare opera inedita alla SIAE - tutela del diritto d'autore

Di Andrea Mucciolo, tratto da "Come diventare scrittori oggi" (Eremon Edizioni, 2009)


Ora dobbiamo parlare di un argomento molto serio e delicato: il rischio di plagio. Quando pubblicate una vostra opera su internet, non sempre potete godere delle tutele che offre la carta stampata. C’è Web Archive www.archive.org il grande registro dei siti web, che include nel suo database milioni di pagine a partire dal 1996, con tanto di data di archiviazione, quindi questa potrebbe essere una prova, ma il bot di Web Archive non passa facilmente in siti piccoli e poco visitati e non sempre include tutte le pagine di un dominio, quindi non c’è certezza che la pagina con la vostra opera sarà archiviata da questo sito.
Mentre nei forum, una prova ci può anche essere (ma non fidatevi, dipende sempre dal giudice), in tanti siti, non compare nemmeno la data di pubblicazione e, specie se il sito dove avete pubblicato la vostra opera un giorno dovesse andare offline, sarà ancora più difficile dimostrare la paternità della vostra creazione.

Ecco un esempio:

voi mandate un vostro racconto inedito ad un sito web, chi lo riceve, ha già una raccolta di racconti suoi, vede il vostro, lo inserisce nella sua raccolta, e lo deposita subito alla SIAE ovviamente senza poi pubblicarvelo. Quindi, se voi un giorno pubblicherete quel racconto da qualche parte, VOI sarete accusati di plagio, non chi vi ha effettivamente rubato il racconto. Certo, potrete sempre depositare le vostre opere voi stessi alla SIAE e solo in seguito pubblicarle sul web, ma dovete tener presente questo:
come già detto, il deposito alla SIAE ha un costo di 110,00 euro per 5 anni, indipendentemente dalla sua lunghezza. Ma attenzione: il deposito va fatto tutto in una volta, ad esempio: se voi oggi scrivete un racconto, lo portate alla SIAE e pagate 110,00 euro. Se dopo un mese avete scritto un altro racconto e intendete depositarlo, non potrete semplicemente aggiungerlo al precedente deposito, ma dovrete pagare altri 110,00 euro! Ecco perché non è semplice ed economico tutelare le proprie creazioni. Quindi, ecco un’altra ragione, oltre a quella esposta sopra, sul perché non dovete esagerare nel pubblicare le vostre opere sul web. Inoltre, ATTENTI AGLI AMICI: esatto, chi di voi non ha fatto leggere almeno un proprio racconto a qualche amico? questo va bene di certo, ma che siano veri amici, di cui vi fidate, e non semplici colleghi o conoscenti, altrimenti un giorno troverete la vostra opera pubblicata sotto un altro nome, senza poter rivendicare diritto alcuno su di essa. Infine, se avete un’idea per un romanzo, sviluppatela, iniziate a scrivere e soprattutto, TENETEVELA PER VOI! Non andate in giro a sbandierare la vostra fantasia, tutti sono alla ricerca di idee, non fatevi rubare le vostre, la discrezione e la segretezza sono la prima regola in questo settore così creativo. Evitate, infine, di far stampare le vostre bozze non coperte da tutela da service di stampa o altri esercizi commerciali che svolgono questo servizio: qualcuno poco onesto potrebbe salvare il file della vostra opera sul suo pc mentre la bozza è in stampa senza che voi ve ne accorgiate e farne un uso a voi poco gradito. Non pensate che essendo degli autori sconosciuti sia impossibile che qualcuno rubi la vostra opera, ho esperienze di amici che dimostrano il contrario. Sebbene le probabilità che qualcuno trovandosi la vostra opera sottomano ve la sottragga facendola passare per sua non siano altissime, ciò non significa che questo non sia possibile, quindi evitate di correre ogni rischio, dovete amare ciò che avete creato quasi come voi stessi.


Altri consigli e spunti utili di riflessione, potrete trovarli sul manuale pratico per aspiranti scrittori "Come diventare scrittori oggi"