MINI RACCONTI

di Andrea Mucciolo


VUOLE CHIUDERE QUEL MALEDETTO FINESTRINO?!

Aristide Archibugi riposava comodo nello scompartimento dell’Intercity. Ad interrompere la sua solitudine venne un giovane.

“Le dispiace se apro il finestrino?”, domandò il nuovo arrivato e, senza attendere una risposta, tirò giù il finestrino, lasciando entrare una ventata d’aria fredda. “Sì, mi dispiace!”, esclamò Aristide. Il giovane si mise seduto, incurante delle rimostranze del suo compagno di viaggio. “Lei è veramente un gran maleducato!”, continuò Aristide, mentre alzandosi, procedeva alla chiusura del finestrino.

Non appena riprese posto, il giovane si alzò e riabbassò. “Fa troppo caldo”, replicò tranquillo”. Aristide lo fissò qualche secondo, dopodiché si sollevò dalla poltrona, tirò nuovamente su il finestrino e, guardando il giovane negli occhi, affermò: “Giovanotto, lei non può fare come le pare, e se insisterà con questo atteggiamento strafottente mi rivolgerò alla sicurezza”. Il giovane si fece una grassa risata, scosse il capo più volte, quindi si alzò e tirò di nuovo giù. Aristide, pazzo di rabbia, sbraitò: “Vuole chiudere quel maledetto finestrino?! e tirò su. Il giovane, per nulla turbato, si diresse nuovamente verso il finestrino e tirò giù: “Mi ci vuole aria. Tanta aria”, aggiunse enfatizzando le ultime parole. “Ah… è l’aria che vuole? Bene, avrà tutta l’aria che desidera!”. Aristide in un baleno afferrò il giovane per le ascelle, alzandolo dal sedile. Poi, con tutta la forza dei suoi centodieci chili lo condusse verso il finestrino aperto.

Il giovane oppose tutta la resistenza dei suoi sessanta chili: si dimenò; si aggrappò. Cacciò grida soffocate. Tutto inutile. Aristide lo sollevò più in alto che poté e, cominciando dalla testa, lo fece passare attraverso la fessura del finestrino, conficcandolo in quel vortice d’aria che, in pochi secondi, se lo risucchiò.

Aristide quindi chiuse il finestrino, riprese il suo posto, tirò fuori dalla giacca un paio d’occhiali e si tuffò nella lettura del suo giornale.

Andrea Mucciolo

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